venerdì 29 luglio 2016

5 BELLISSIME PAROLE BRASILIANE














Saranno le bellissime spiagge di Ipanema e Copacabana, lo spettacolo della samba e del Carnevale, la simpatia e la semplicità della gente, l'impatto delle ragazze: il portoghese parlato dai brasiliani è una lingua magica, evocativa e molto sensuale.

Queste sono le nostre 5 parole più belle in portoghese brasiliano,  per farti  sorridere e avvicinare a questa splendida cultura:

Saudade
Alzi la mano chi non l’ha mai sentita o addirittura usata! La parola significa melanconia, nostalgia verso una persona, un luogo o un oggetto dal quale si è lontani. I brasiliani la usano molto spesso e verso qualsiasi cosa (pensate alle dichiarazioni dei calciatori brasiliani che giocano a Milano o Torino).

Tem quase um ano que eu não vou ao Brasil e estou morrendo de saudades.

Gatinho/Gatinha
Il significato letterale è gattino/gattina. La parola viene però usata per fare apprezzamenti fisici verso una persona che troviamo attraente. Non è volgare, anzi viene utilizzata in maniera tenera e romantica. 

Marilia é uma gatihna.

Lindeza
Bellezza, intesa come la massima espressione del bello, della dolcezza e di gesti amorevoli. Viene usata ad esempio nei confronti dei bimbi, dei cuccioli di animali, di una coppia di sposini o di innamorati.

Que lindeza!

Xodó
La parola significa sia “compagno” sia “persona, animale  o cosa per cui provi sentimento di affetto”. I brasiliani la usano quando non vogliono usare parole impegnative come “fidanzato” o “partner”.

Você é o meu xodó.

Cafuné 
E' un'espressione bellissima, intraducibile in una sola parola: indica l'atto di passare delicatamente le dita tra i capelli di qualcuno. E poi dicono che il francese è romantico!

Eu queria que você me fizesse um cafuné.

e poi ...

Janela
Janela è una parola banale (significa semplicemente finestra) ma ci piace tanto (solo se pronunciata dai brasiliani però ^_^)

Da minha janela vejo o mar.


Conoscere queste parole ed espressioni ti avvicina alla cultura e alla lingua brasiliana. Impara il portoghese più dolce (e più parlato nel mondo), visita il nostro sito e contattaci per il tuo prossimo corso.

maka language consulting
www.makaitalia.com




giovedì 28 luglio 2016

Siete pronti per le prime Olimpiadi a ritmo di samba?













E' iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della trentunesima edizione dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro (Jogos da XXXI Olimpiada), l’evento di solidarietà globale per eccellenza che vedrà 206 Paesi impegnati in 28 sport (rientrano golf e rugby) e un totale di 42 discipline dal 5 al 21 Agosto 2016.

Molte le novità che circondano questi giochi, a partire dagli annunci di ritiri importanti una volta finite le Olimpiadi: da Sir Bradley Wiggins del ciclismo alla portabandiera azzurra Federica Pellegrini del nuoto, a Serena Williams nel tennis.

Con le Olimpiadi di Rio per la prima volta una città sudamericana ospita i giochi estivi, aprendo una finestra su un Paese emergente, uno dei famosi BRIC, un Paese con alte potenzialità ed altrettanti problemi, che potrebbe sfruttare questo evento sportivo per ritagliarsi un posto importante sulla scena internazionale e attirare investitori da tutto il mondo. Già si vedono alcuni benefici, come il progetto “Transforma” per la scolarizzazione, o la promozione delle varie culture presenti nel territorio.

Tuttavia le polemiche non mancano: molti atleti, all’arrivo in Brasile, hanno trovato gli alloggi non ancora terminati, anzi addirittura alcuni non avevano neppure l’abitabilità. La delegazione Australiana si è rifiutata di entrare e il Comitato olimpico italiano ha assunto a proprie spese impiegati che lavorino giorno e notte per completare la città degli atleti.

Nonostante le ombre però l’eccitazione e l’aspettativa che circondano questo evento sono alle stelle e tutti noi ci aspettiamo un mese davvero unico.

Chi ha la fortuna di poter volare in Brasile per assistere di persona ci mandi una cartolina in Brasiliano, per tutti gli altri meno male che c’è il sito ufficiale delle Olimpiadi! 

https://www.rio2016.com/en/legacy


maka language consulting

sabato 23 luglio 2016

"Hit the road Jack": 10 idiomi inglese, a proposito di viaggi



















Gli inglesi amano viaggiare e adorano le frasi idiomatiche, quindi non è una sorpresa che la loro lingua abbia tanti idiom sull’argomento. Eccone alcuni dei nostri preferiti, pronti per il tuo viaggio…guarda come sono buffi se tradotti letteralmente:

GET A MOVE ON
Traduzione letterale: mettere su una mossa.
Significato reale: sbrigarsi.
Si usa quando sei impaziente e vuoi che qualcuno si sbrighi, oppure quando sei in ritardo e devi sbrigarti tu.

“Get a move on! We don't have all day”

HIT THE ROAD
Traduzione letterale: colpire la strada.
Significato reale: andare via.
Si usa quando vuoi allontanarti da una compagnia in modo gentile o casuale, quando devi sbrigarti perché devi fare molta strada, o quando sei scocciato da qualcuno e vuoi che vada via. 

“I'd love to stay longer, but I need to hit the road.” O la famosa canzone “Hit the road Jack, and don’t you come back no more no more no more no more, hit the road Jack and don’t you come back no more.”

DRIVE A HARD BARGAIN
Traduzione letterale: guidare un affare duro.
Significato reale: negoziare senza lasciare margine di trattativa.
Si usa quando gestisci delle trattative e ottieni sempre ciò che che desideri da una contrattazione, che sia d'affari o no. 

“You drive a hard bargain, Jane, but I'll sign the contract.”
MY WAY OR THE HIGHWAY
Traduzione letterale: la mia strada o l'autostrada. 
Significato reale: come dico io, punto.
Chi usa questa espressione non accetta pareri diversi dal proprio. Se le cose non vengono fatte come pensa lui/lei, allora non si fanno. 

“I'm here to create the best musicians in the world, so in this room, it's my way or the highway!”

ROCK THE BOAT
Traduzione letterale: scuotere la barca.
Significato reale: smuovere il can che dorme, piantare grane.
Si usa per non fare o dire qualcosa che potrebbe disturbare o creare problemi, in un momento in cui va tutto bene.

“Look, Tom, everything is going fine here. Don't rock the boat!”

OFF THE BEATEN TRACK
Traduzione letterale: fuori dal sentiero battuto.
Significato reale: remoto, poco frequentato.
Si usa per descrivere luoghi ameni, meno conosciuti, lontani da città o strade più spesso percorse o "battute" perché mete frequenti di turisti. 

“We stayed in a little place in Cambodia off the beaten track.”

BACKSEAT DRIVER
Traduzione letterale: autista sul sedile posteriore.
Significato reale: criticone, persona che dice sempre la sua. Si usa per descrivere il tipico passeggero che anche se non guida di dice di rallentare, andare più veloce, andare dritto,  girare a sinistra, stare attento. Più in generale, può riferirsi, a chi mette bocca in cose che non conosce o non capisce. 

“Whenever my husband gets in my car he is a backseat driver.”

ITCHY FEET
Traduzione letterale: i piedi che prudono.
Significato reale: voglia di cambiamento.
Si usa quando non riesci a stare fermo, hai necessità di muoverti, andare da qualche parte, o fare cose nuove e diverse.  

“Erika never stays anywhere more than six months, she's got itchy feet!”

ON YOUR BIKE
Traduzione letterale: sulla tua bicicletta.
Significato reale: togliersi dai piedi.
E' un'espressione inglese per dire in modo gentile qualcosa di meno gentile, ovvero di andare via e levarsi di torno.

“Come on just do this for me, come on” “On your bike!”

JUMP ON THE BANDWAGON
Traduzione letterale: saltare sul carrozzone.
Significato reale: seguire la massa o la moda. 
Si usa quando qualcuno fa quello che fanno gli altri anche se non è convinto, perché è una strada sicura e di successo in quel momento. Dal nome del carrozzone del circo che attrae il pubblico con musica e spettacoli.

“When sushi became popular, half the entreprenuers in Milan jumped on the bandwagon.”


Quindi ...

If you've got itchy feet, get a move on and hit the road this summer to off the beaten track places and explore the world armed with our English idioms and a good backpack or "off your trolley." (eccone ancora un altro: il trolley è la valigia con le ruote, ma "off the trolley" significa comportarsi in modo insolito, stupido e un po' folle).

Buon viaggio!

maka language consulting
www.makaitalia.com




lunedì 20 giugno 2016

Perché gli interpreti lavorano in coppia?

Interpreti delle Nazioni Unite al lavoro 
(New York) 













Tra le tante domande che ci sentiamo rivolgere quando organizziamo un servizio di interpretariato, sicuramente la più ricorrente è: “Perché avete considerato due interpreti? A noi ne serve uno solo.” Vediamo perché questo è in realtà un falso mito e per quale ragione gli interpreti lavorano in coppia.

Chi sono gli interpreti?
Gli interpreti sono dei linguisti professionisti, capaci ditradurre oralmente da e verso una lingua straniera. Dover ascoltare e tradurre contenuti degli argomenti più diversi e con la complessità, la varietà e l’imprevedibilità di un discorso orale, rende necessario un percorso formativo specifico che, oltre allo studio linguistico di alto livello, contempli anche lo studio delle tecniche e la pratica di questa disciplina. Gli interpreti possono lavorare in consecutiva, in chuchotage, o in simultanea.

In consecutiva 
L'interprete ascolta l'oratore e prende appunti sui contenuti con tecnica di grafia abbreviata. Quando l'oratore si interrompe (ogni 5-7 minuti circa), l'interprete riporta  il messaggio nella seconda lingua. Si alternano quindi interventi dell'oratore e relativa traduzione.

In chuchotage 
L'interprete ascolta l’oratore e traduce immediatamente i contenuti sussurrandoli all’orecchio di uno o massimo due ascoltatori che non parlano la lingua dell’oratore.

In simultanea 
L’interprete ascolta l’oratore e traduce immediatamente i contenuti con l’ausilio di cuffie o all’interno di cabine insonorizzate per interpretariato. L’evento non subisce interruzioni e tutti ascoltano i contenuti a distanza di pochi secondi.

Ma perché gli interpreti lavorano in coppia?

Per essere certi di trasmettere il messaggio pronunciato nella lingua originale in modo fedele e preciso, la concentrazione deve essere mantenuta al livello massimo. Per fare ciò, l’interprete non può lavorare per più di 20-30 minuti di seguito, pena un decadimento della qualità, alternandosi con il collega in modo fluido e naturale. 

L’alternanza è quindi un modo per garantire ai clienti il servizio di elevata qualità che sicuramente si aspettano.

Se avete bisogno di interpreti in occasione di un evento, lasciatevi consigliare da project manager esperti del settore che metteranno a frutto tutta la loro esperienza per guidarvi nell’organizzazione e raggiungere il miglior risultato possibile.

maka language consulting




venerdì 17 giugno 2016

Gay, Transgender, Pansexual: i termini dell'identità di genere in inglese e italiano










I tragici eventi accaduti recentemente ad Orlando, in Florida, hanno dimostrato come nonostante i molti passi avanti fatti dai governi e dalle legislazioni in materia di diritti della comunità omosessuale, molte persone non siano ancora pronte a rispettare serenamente le scelte di vita di altre, e non conoscano le numerose sfumature che può assumere l’identità sessuale di un essere umano, che è una delle sue libertà e dei suoi diritti innegabili.

Quella che in Italia chiamiamo genericamente “comunità omosessuale” viene definita nei paesi anglofoni LGBT (acronimo utilizzato come nome collettivo che sta per “Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender”), ma vediamo insieme alcuni dei termini più usati, in inglese e in italiano, quando si parla dell’argomento:

Assessuale (Asexual)
Persona che generalmente non si sente fisicamente attratta da altre persone.

Bisessuale (Bisexual)
Persona che prova attrazione verso persone del proprio sesso e del sesso opposto.

Omosessuale (Homosexual) 
Persona attratta da persone dello stesso sesso (comunemente definito come gay o lesbica).

Transessuale (Transexual) 
Persona la cui percezione di sé non corrisponde con il sesso di nascita; alcuni transessuali preferiscono sottoporsi a interventi chirurgici per cambiare sesso, altri preferiscono cambiare solo il proprio aspetto esteriore.

Pansessuale (Pansexual) 
Persona attratta da una varietà di altre persone.

Eterosessuale (Heterosexual) 
Persona attratta da persone del sesso opposto.

Transgender
Persona che non si identifica nei generi canonici “maschile” e “femminile”. Può anche essere definita “queer”, altro termine ombrello.

Cisgender
Persona il cui sesso assegnato alla nascita è il sesso con cui si identifica per il resto della vita.

Genderqueer
Persona che non si riconosce nell’opposizione binaria maschio/femmina.

Drag Queen 
Persona nata come maschio che decide di esibirsi in vesti femminili molto appariscenti.

Quello che non dobbiamo dimenticare è che al di là delle definizioni in cui ciascuno rispecchia al meglio la propria identità, ciò che le accomuna tutte è la parola “persona”, che è molto più importante di ogni etichetta e di ogni scelta sessuale. 

Ecco perché ad Orlando non sono morti più di 50 gay, ma più di 50 PERSONE.

maka language consulting
www.makaitalia.com