lunedì 21 luglio 2014

L'inglese in panchina? Non è possibile!















Quante volte ci siamo chiesti quale sia la lingua più parlata al mondo? Probabilmente è una domanda apparentemente semplice ai quali tutti potrebbero dare diversa interpretazione, ma la vera risposta?

Secondo tutte le statistiche, la lingua più parlata da madrelingua risulta essere il Cinese mandarino. Ma consci del fatto che la popolazione della Cina conta di circa 1,35 miliardi di persone. Il cinese è davvero la lingua più parlata al mondo?

Ve lo diciamo noi, non lo è. La lingua cinese infatti viene ben poco utilizzata al di fuori dei confini nazionali e ancor meno per le trattative commerciali. Stessa osservazione che si potrebbe fare per lo spagnolo, in seconda posizione, parlato sicuramente in diverse nazioni ma inutilizzato per il business e il commercio.

La lingua che quindi riesce a sovvertire il primato, anche se non ufficialmente,  è l’inglese. E’ una lingua dominante nel mondo intero, soprattutto grazie alla storia che ha alle spalle. L’impero Britannico, nettamente potente e superiore ai rivali durante la colonizzazione del diciassettesimo e del diciottesimo secolo e nel corso della rivoluzione industriale, ha assicurato alla lingua inglese il primo o il secondo posto nella classifica delle lingue conosciute nel mondo, considerando soprattutto l’elevato numero di ex-colonie. 

Negli anni recenti poi, proprio una delle ex-colonie dell’impero britannico, gli Stati Uniti, conquistando il primo posto tra le nazioni più potenti del mondo, hanno dato un’ulteriore spinta all’inglese per aumentare la sua importanza e conoscenza mondiale.

Ma anche dal punto di vista meramente linguistico, la sua semplicità di apprendimento, non ha rivali, è una lingua molto intuibile, con una grammatica semplice. E inoltre negli ultimi anni l’inglese si è conquistato il posto di lingua dell’informatica, dell’economia e del business. La maggior parte delle trattative commerciali sia nelle grandi che nelle piccole realtà avvengono in inglese.

È quindi provato che nei prossimi anni, non ci sarà nessuna lingua che riuscirà a soffiare il posto tanto meritato dell’inglese. Nemmeno il cinese mandarino quindi, considerato soprattutto il suo difficile apprendimento a causa della scrittura con ideogrammi e pittogrammi riuscirà con i suoi miliardi di abitanti a cambiare le cose.

L’inglese è e rimarrà per moltissimi anni del nostro futuro la lingua “prescelta” tra le tante.

Le lingue più parlate su internet













 










Reference:

http://www.freeonline.org/articoli/art/la-lingua-pi-parlata-nel-mondo.html


http://www.forbes.com/sites/currentevents/2014/06/18/the-english-language-is-here-to-stay/

lunedì 23 giugno 2014

Dove si parla inglese l’economia è più sviluppata
















Miliardi (si, avete capito bene: mi-liar-di!) di persone nel mondo hanno oggi la necessità di imparare l’inglese, non solo con lo scopo di migliorarsi personalmente e culturalmente, ma anche per esigenze economiche.

Ad esempio, in Cina, in Brasile e in Russia un buon livello di inglese è uno strumento essenziale per creare migliori prospettive di lavoro nel proprio paese.

Molti studi hanno dimostrato che c’è una correlazione diretta tra la conoscenza dell’inglese della popolazione e la performance economica del paese preso in oggetto. L’ English Proficiency Index infatti dimostra che nelle 60 nazioni analizzate una crescita delle competenze dell’inglese consente una crescita del reddito pro capite.

Anche la qualità della vita, l’educazione, le aspettative di vita, e il tasso di alfabetizzazione traggono beneficio da una sviluppata conoscenza dell’Inglese.

Non è un caso che dove l’inglese è più diffuso tra la popolazione anche lo sviluppo economico e sociale aumenta. Le nazioni del nord Europa, in testa per la conoscenza diffusa dell'inglese, sono anche ai primi posti nell'Indice dello Sviluppo Umano redatto dalle Nazioni Unite che misura il grado di sviluppo economico (e quindi non solo la crescita economica) degli Stati.

Imparare l’inglese è e continuerà ad essere importante per avere più successo nella vita, quindi studiarlo sin da giovani potrebbe essere la soluzione perfetta per costruirsi un futuro migliore.

Rerefence:
Speak up – maggio 2014

venerdì 20 giugno 2014

I turisti più spendaccioni? Sorpresa, sono i cinesi!















Un recente articolo della BBC contribuisce a chiarire l’influenza dei turisti cinesi nel mercato turistico mondiale:
 

-Quasi 1 turista su 10 nel mondo è cinese

-Entro il 2020 raddoppieranno i viaggi all’estero (oggi 100 milioni di viaggi all’anno)

-I turisti cinesi sono quelli che spendono di più a livello mondiale per singolo viaggio, superando gli statunitensi, i tedeschi e persino i russi. 


-Nel solo 2013 la cifra spesa per viaggi supera i 100 miliardi di dollari


-Circa l’80% dei turisti viaggia con l’obiettivo di fare shopping – una percentuale maggiore anche rispetto ai turisti del Medio Oriente. 


I dati mostrano come diventi fondamentale per le nostre aziende del settore terziario, dai ristoratori agli albergatori ai negozianti, conoscere il consumatore cinese. La Cina è l’unico “Stato-civiltà” con una storia di oltre 2.000 anni … per poter entrare in empatia con il turista cinese è necessario conoscerne la cultura e, ancora meglio, la lingua.


Reference:



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lunedì 16 giugno 2014

Skype lancia il traduttore simultaneo, ma sarà davvero un successo?



In occasione delle Code Conference di San Francisco l'amministratore delegato di Skype Satya Nadella ha presentato una versione demo di Skype Translator, una nuova versione del celebre servizio di telefonate audio e video via Internet, che consentirà di tradurre “quasi simultaneamente” in altre lingue la voce di chi lo utilizza e contemporaneamente scriverne i sottotitoli.

Durante la conferenza il corporate vice president di Skype dato dimostrazione del funzionamento del prodotto conversando in lingua inglese con una dipendente Microsoft di lingua tedesca, mentre la loro discussione veniva  tradotta in tempo reale. L’azienda conta di rendere disponibile una versione beta del prodotto, almeno per alcune lingue e per pc Windows 8, entro la fine dell’anno.

Non è ancora chiaro quante e quali lingue potranno essere tradotte, né se Skype Translator sarà gratuito come lo è attualmente Skype. In ogni caso, malgrado le sperimentazioni di Skype e di altre IT companies, il sogno di ricreare una Torre di Babele sembra ancora molto lontano, e i limiti della tecnologia, se confrontati con l’abilità di interpreti e traduttori in carne e ossa e la competenza specifica di agenzie di traduzioni, sono ancora notevolissimi. 


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giovedì 12 giugno 2014

parla "futebol" per i mondiali di calcio

























Il gioco del calcio, o “futebol” come lo chiamano in Brasile, è una fonte di orgoglio nazionale, una passione collettiva che inizia già da bambini e ti accompagna per tutta la vita. Parli di calcio e pensi al Brasile, parli di Brasile e pensi al calcio: sono inseparabili. Il Brasile è “o País do Futebol”. Il calcio e i calciatori sono il suo prodotto più esportato: oltre 10.000 brasiliani giocano in campionati professionisti sparsi nel mondo. La nazionale brasiliana ha partecipato ad ogni fase finale dei mondiali vincendone cinque (sono “pentacampeoes”). E adesso proprio il Brasile ospiterà la più grande singola manifestazione sportiva al mondo: la coppa del mondo 2014. Entra nello spirito brasiliano e impara alcune delle parole del lessico portoghese del “futebol”. 

Il gioco
Jogo
Gioco, partita
Futebol arte
Letteralmente “l’arte del gioco del calcio”: quando il calcio diventa estetica e prevede un gioco offensivo
Jogo Bonito
Un bel calcio, giocato all’attacco
Jogão / jogaço
Una partita importante
Jogar futebol
Giocare a calcio
Jogar bola
Giocare a calcio (Letteralmente, “giocare con la palla”)


I giocatori
Goleiro
Portiere
Atacante
Attaccante
Defensor
Difensore
Malícia
Astuzia, istinto del gol
Craque
Un ottimo giocatore di calcio
Um cai-cai
Un “tuffatore”, un giocatore che simula un infortunio o una caduta
Rápido
Veloce


Il gol
Gol
Gol
Fazer um gol / marcar um gol
Segnare, marcare un gol

Golear
Segnare molti gol
Goleada
Sconfiggere la squadra avversaria rifilando molti gol (3-0, 4-0)

Bater pro gol
Tirare, colpire la palla tentando di segnare
Tiro de meta
Rimessa da fondo campo
Penalti
Calcio di rigore


I numeri
Entrada
Entrata
Embaixadinha
Fare giocate spettacolari con il pallone


Perder
perdere
Vencer
vincere

Reference:

http://www.worldsoccersource.com/futebol-vocabulary/


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Futebol lingo for the World Cup



Football or “futebol” as it is known in Brazil is a source of national pride, a countrywide passion from birth. You say football and you mean Brazil, you say Brazil and you mean football, the two are inseparable. Brazil is (the country of football). Football and footballers are their biggest export; over 10,000 Brazilians play professionally worldwide. The Brazil national football team has qualified for every world cup and won five. And now Brazil will host the biggest single-event sporting competition in the world: the 2014 FIFA World Cup. So get with that Brazilian spirit and learn some of the Brazilian Portuguese “Futebol” lingo:

The game 
Jogo
Game
Futebol arte
Quite literally - football art - when soccer is truly beautiful and played on the offense.
Jogo Bonito
Beautiful, attacking soccer
Jogão / jogaço
A big or important game
Jogar futebol
To play soccer
Jogar bola
To play soccer (Literally, “to play ball”)


The player
Goleiro
Goalkeeper
Atacante
Forward
Defensor
Defender
Malícia
Guile, killer instinct
Craque
A really good soccer player, a “crack”
Um cai-cai
A diver, a flopper, someone who fakes injuries
Rápido
Fast


The goal
Gol
Goal
Fazer um gol / marcar um gol
To score a goal
Golear
To score a lot of goals
Goleada
Beating an opposing team by a lot of goals (3-0, 4-0)
Bater pro gol
Kick, strike, shoot, hit towards goal
Tiro de meta
Goal kick
Pênalti
Penalty kick (PK)


Tricks
Entrada
Tackle
Embaixadinha
Juggling
Perder
to lose
Vencer
to win





Reference:

http://www.worldsoccersource.com/futebol-vocabulary/



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Destinazione: San Diego


Sole, mare, relax e divertimento made in USA. Questa è San Diego, metropoli californiana a due passi dal confine messicano. Nella "city of summer" respiri un'atmosfera fatta di contaminazioni latine abbinate alla tipica american way, ideale anche per una vacanza studio full immersion di inglese.

San Diego è una delle capitali mondiali del surf, non perdere l'opportunità di affittare una tavola a Ocean Beach e provare a surfare prendendo delle lezioni a pochi soldi. Ti troverai circondato da un panorama fantastico fatto di case adagiate a due passi dal mare, con gli stili più diversi e tantissimi persone che fanno sport, jogging, o semplicemente si bevono un mojito leggendo un libro.

Fai una passeggiata a Pacific Beach tra gli studenti che fanno skating e prendono il sole e poi non perderti la spiaggia più bella, quella della piccola isola di Coronado, dove con Marylin Monroe girarono "A qualcuno piace caldo". Approfittane per mangiare un piatto di pesce fresco dall'otitmo Peohe's, ristorante hawaiano con vista sul Pacifico.   

Prosegui per una camminata verso il Parco Balboa, dove all'interno potrai visitare uno dei 15 musei: dalla fotografia alla storia naturale al museo dell'aria e dello spazio. 


Se sei in vacanza con la famiglia, un giro al Sea World è d'obbligo: il parco a tema con decine di spettacoli di orche e delfini, otarie e leoni marini, giganteschi acquari, riproduzioni di ecosistemi marini.

Per soggiorni più lunghi puoi pensare ad una vacanza studio, mixando il relax e il divertimento con lo studio dell'inglese in una location unica e in un ambiente multiculturale.



Buon viaggio e buono studio!


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