lunedì 14 dicembre 2015

EGGNOG, LA BEVANDA DI NATALE PER ECCELLENZA!
















L'Eggnog è una tipica bevanda americana e anglosassone, spesso presente sulle tavole imbandite di ricorrenze particolari, ad esempio il pranzo di Natale o il cenone di capodanno. Si tratta di una specie di zabaione alcolico. Non puoi proprio farne a meno!  

Ingredienti per 6 bicchieri
6 uova
600 ml di panna fresca (non montata)
480 ml di latte intero
225 grammi di zucchero
120 ml di brandy o whisky
120 ml rum
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di cannella

Tempo di preparazione: 15 minuti + raffreddamento

Procedimento:

  • Separare i tuorli dagli albumi e versarli in due diversi recipienti
  • Sbattere i tuorli (è consigliabile fare questo passaggio a mano, senza sbattitore elettrico) fino a creare un composto spumoso.
  • Aggiungere lo zucchero, l'estratto di vaniglia e la noce moscata, continuando a sbattere per amalgamare il tutto. 
  • Incorporare poco alla volta la panna fresca (non montata) e ripetere il procedimento con il latte. 
  • Successivamente versate il mix di liquori. 
  • Utilizzando le fruste, montate gli albumi a neve, quindi con molta delicatezza incorporateli alla crema ottenuta, mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Riponete l'Eggnog in frigorifero per alcune ore.

Il risultato dovrà essere una crema non troppo liquida, né troppo densa così da poterla gustare al cucchiaio, nel migliore dei modi. Per concludere, spolverate con noce moscata o cannella.


Cheers!


giovedì 10 dicembre 2015

Come comunicare agli inglesi












Nella cultura inglese la parola sorry è usata anche quando non è colpa tua. Se camminando inciampi sul piede di qualcuno, quel qualcuno ti dirà sorry per aver messo in mezzo il suo piede. 

Le critiche e i commenti vengono ridotti al minimo, utilizzando quelle parole che i linguisti chiamano “downgrader” ad esempio kind of, a little bit, sort of. E’ questo il famoso British understatement.  

Per comunicare con un British è fondamentale interpretare il messaggio, decodificarlo per comprenderlo e soprattutto rispondere nel modo giusto. Ecco alcuni esempi:

I hear what you say significa I disagree and do not want to discuss it further 
That’s not bad vuol dire That’s good
I’m sure it’s my fault diventa It’s your fault
I almost agree significa in realtà I don’t agree at all 
I almost have a few minor comments vuol dire Get rid of almost 

Uno degli esempi più famosi di British understatement è la comunicazione di un’avaria al motore data dal pilota della British Airways Eric Moody ai passeggeri di un volo diretto in Indonesia: “Good evening again ladies and gentlemen, this is the captain here. We have a small problem in that all four engines have failed. We’re doing our utmost to get them going and I trust you’re not in too much distress and would the chief steward please come to the flight deck.”

Imparare l’inglese non significa solo conoscere le regole grammaticali, il vocabolario e la pronuncia corretta. È molto di più. Significa entrare nella cultura inglese, soprattutto se si utilizza l’inglese per lavoro o si intrattengono rapporti con il Regno Unito.


Reference:

maka language consulting

mercoledì 9 dicembre 2015

I 5 brand globali italiani del 2015









Quali sono i cinque brand italiani più importanti al mondo? La società di consulenza Brand Finance ha stilato una classifica che prende in considerazione tre parametri: la performance dei prodotti e dei servizi, il ruolo del brand nella scelta d'acquisto, la sua forza competitiva. 

Generali
Fondata a Trieste trent'anni prima dell'Unità d'Italia, è tra i primi 3 operatori europei nel ramo assicurativo, primo player in Italia, secondo in Francia e Germania e presente in altri 60 Paesi.  

Eni 
Il cane a sei zampe è uno dei simboli storici dell'industria petrolifera mondiale. Nata nel 1953, oggi ENI è una società di energia integrata operante in 85 Paesi, dal Venezuela al Vietnam.

Telecom
Da quando Telecom ha iniziato ad operare in Sudamerica (Brasile, Argentina e Paraguay) dieci anni fa è diventato un vero brand globale. 

Enel
La vitalità espressa dal brand rispecchia il successo economico: nel 2014 Enel maturava oltre 76 miliardi di ricavi grazie a 61 milioni di utenze in 4 continenti. 

Gucci
Acquisita dal colosso francese Kering nel 2013, Gucci rimane di fatto un'azienda italiana ed il suo logo è sinonimo del miglior lusso da oltre 90 anni.


Nella classifica globale per Paesi, l'Italia si posiziona all'11mo posto, poso sotto l'India. Ai primi posti USA, Giappone, Regno Unito, e Cina. 


maka language consulting






venerdì 27 novembre 2015

7 citazioni famose in lingua originale















Siamo abituati a leggere bellissimi aforismi e citazioni di intellettuali, scienziati, scrittori e pensatori fantastici, ma quasi sempre le leggiamo in lingua italiana. Solo poche però di queste frasi famose che ci fanno sognare sono scritte o pronunciate da persone italiane. Come suonano nella lingua di origine?

Leggete queste 7 citazioni che abbiamo scelto per voi:

Muhammed Ali
Float like a butterfly, sting like a bee
Vola come una farfalla, pungi come un’ape

Julio Cortazar
Ven a dormir conmigo: no haremos el amor: el nos hará
Vieni a dormire con me: noi non faremo l’amore, sarà lui a farci

Paulo Coelho
Escuta o teu coração, ele conhece todas as coisas
Ascolta il tuo cuore: esso conosce tutte le cose

Antoine de Saint-Exupéry
On ne voit bien qu'avec le cœur. L'essentiel est invisible pour les yeux
Non vedo bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi

Albert Einstein
Wenn du es nicht einfach erklaeren kannst, hast du es nicht gut genug verstanden
Se non lo sai spiegare semplicemente, non l'hai capito abbastanza bene

Emil Cioran
O existenta care nu ascunde o mare nebunie n-are nicio valoare
Un'esistenza che non nasconda una grande follia è priva di valore

Hans Christian Andersen
At reise er at leve
Viaggiare è vivere


Ah … e questo famoso pensatore italiano tradotto in inglese chi sarà mai? A voi scoprirlo!

“I hate the indifferent. I believe that living means taking sides. Those who really live cannot help being a citizen and a partisan. Indifference and apathy are parasitism, perversion, not life. That is why I hate the indifferent.”


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giovedì 19 novembre 2015

10 parole intraducibili










Il lavoro di traduttore non è semplice; occorre mantenere il messaggio dell’originale il più possibile inalterato trovando le parole corrette e usando uno stile fluido e bello da leggere. 

Ma cosa succede se abbiamo a che fare con parole intraducibili?

1) Shadenfreude: termine tedesco che indica il provare piacere a causa delle sfortune di qualcuno;

2) Mulkvisti: è un termine svedese che significa “qualcuno che non odio tanto quanto gli altri”;

3) Pochemuchka: è un termine russo che indica una persona che fa troppe domande;

4) Aware: in giapponese indica la sensazione dolceamara che si prova quando si vive un momento di grande bellezza;

5) Hanyauku: in Rukwangali, (Namibia) significa camminare in punta di piedi sulla sabbia calda;

6) Iktsuarpok: è una parola inuit per indicare la frustrazione che si prova aspettando qualcuno che è in ritardo;

7) Friolero: in spagnolo indica una persona particolarmente sensibile al freddo;

8) Utepils: in norvegese significa stare all’aperto in una giornata di sole bevendo una birra;

9) Mamihlapinatapei: in yaghan, linguaggio indigeno della Terra del Fuoco, è il gioco di sguardi di due persone che si piacciono e vorrebbero fare il primo passo, ma hanno paura;

10) Ilunga: in tshiluba, lingua dell’Africa centrale indica una persona che la prima volta perdona tutto, la seconda volta è tollerante, ma alla terza non ha pietà.

Impossibile conoscere tutte le sfumature di una lingua, anche dopo anni di studio. Ecco perché è sempre meglio affidarsi a traduttori madrelingua professionisti in grado di cogliere anche i significati più nascosti di ogni parola.

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giovedì 12 novembre 2015

Le 5 migliori città universitarie dove studiare all’estero











Erasmus, Exchange, Overseas, Leonardo, Fullbright. Tante sigle che rappresentano un unico obiettivo: effettuare un periodo di studi o di apprendimento continuo in un Paese straniero. Ecco la nostra classifica delle 5 migliori città universitarie dove investire il proprio futuro, scelte in relazione alla qualità della vita, le proposte formative, il grado di internazionalità e l’offerta di lavoro.

Londra
La “Grande Mela” europea è la casa di oltre 45.000 studenti internazionali che trovano in Londra il mix perfetto di multiculturalità, offerta formativa unica, prospettive di lavoro e vivibilità. Studiare alla British Library, una delle biblioteche più grandi al mondo, è un’esperienza unica!

Studenti internazionali
45.000

Università più importanti
London School of Economics Political Science (LSE)
School of Oriental and African Studies (SOAS)
Imperial College London
King’s College London
Queen Mary

Parigi
Parigi è riuscita a rendere competitivi a livello globale i suoi tanti poli universitari, i quali hanno mantenuto una fortissima identità storico-culturale proiettandosi nel futuro con centri di ricerca all’avanguardia e collaborazioni scientifiche avviate con le economie emergenti.

Studenti internazionali
42.000

Università più importanti
INSEAD
Ecole Normale Superieure (ENS)
Ecole des hautes études commerciales (HEC Paris)
Paris-Sorbonne
Sciences Po Paris

Boston
È sufficiente nominare Harvard  e MIT per capire l’eccellenza accademica prodotta da Boston, una delle città con più storia degli States, simbolo di creatività e accoglienza, e casa dei mitici Red Sox!

Studenti internazionali
21.000

Università più importanti
Harvard University
Massachusetts Institute of Technology (MIT)
Suffolk University
Boston University
Tufts University

Sydney
Negli ultimi 20 anni Sydney si è trasformata in una delle metropoli più dinamiche del contesto Asia-Pacifico, impegnata in una ricerca costante di giovani talenti per poter tenere il passo con la crescita economica e il tenore di vita del Paese-continente. Una delle città più belle del mondo!

Studenti internazionali
41.000

Università più importanti
University of Sydney
University of New South Wales (UNSW)
Macquaire University
University of Technology

Zurigo
Tasse universitarie tra le più basse, un sistema di trasporti super-efficiente e un altissimo livello di qualità della vita compensano le piccole dimensioni delle città (400.000 abitanti). Fatto degno di nota: il Politecnico federale vanta 21 premi Nobel, il più illustre dei quali è senz’altro Albert Einstein.

Studenti internazionali
10.000

Università più importanti
Politecnico Federale Zurigo (ETH)
Università di Zurigo

Attenzione: per entrare nelle principali università di queste città è necessario presentare una certificazione linguistica che attesti la conoscenza avanzata della lingua inglese (IELTS, TOEFL, TOEIC).

Reference: