mercoledì 27 aprile 2016

I 10 aeroporti più trafficati del mondo











Volete farvi un'idea dell'importanza economica di un Paese?

Una delle statistiche più interessanti per capirlo è il transito di passeggeri registrato dagli aeroporti internazionali, ormai vere e proprie città nelle città, hub che intrecciano interessi economici, commerciali, culturali e politici. 

Guardate il confronto tra i primi 10 aeroporti al mondo per numero di passeggeri nel 2003 e nel 2015 e avrete un'idea chiara degli equilibri economici globali.


Primi 10 aeroporti del mondo, 2003

1. Atlanta Hartsfield-Jackson (USA), 76 milioni
2. Chicago O'Hare (USA), 66 milioni
3. Londra Heathrow (UK), 63 milioni
4. Tokyo Haneda (Giappone), 61 milioni
5. Los Angeles LAX (USA), 56 milioni
6. Dallas Ft Worth (USA), 52 milioni
7. Francoforte (Germania), 48 milioni
8. Parigi Charles de Gaulle (Francia), 48 milioni
9. Amsterdam Shipol, 40 milioni
10. Denver International (USA), 35 milioni


Primi 10 aeroporti del mondo, 2016

1. Atlanta Hartsfield-Jackson (USA), 101 milioni
2. Beijing Capital (Cina), 89 milioni
3. Dubai (EAU), 78 milioni
4. Chicago O'Hare (USA), 77 milioni
5. Tokyo Haneda (Giappone), 75 milioni
6. Londra Heathrow (UK), 75 milioni
7. Los Angeles LAX (USA), 74 milioni
8. Hong Kong Chek Lap Kok (Cina), 68 milioni
9. Parigi Charles de Gaulle (Francia), 66 milioni
10. Dallas Ft Worth (USA), 64 milioni


A 15 anni di distanza continua la supremazia degli Stati Uniti e dei suoi alleati (Giappone, UK e Francia) ma emerge in maniera chiara l'ascesa economica della Cina e la rilevanza geopolitica del Medio Oriente. Una ulteriore conferma che nel  XXI Secolo comprendere il cinese sarà sempre più importante, così come capire la cultura araba. 


Reference:
http://www.aci.aero/

maka language consulting
www.makaitalia.com



martedì 26 aprile 2016

Cinco de Mayo - 5th May















Originally a victory party to celebrate 2,000 untrained, badly armed Mexicans defeating 6,000 French troops in the Franco-Mexican war, Cinco de Mayo is now a celebration of all things Mexican. Particularly in the USA, where many people believe it to be the Mexican Independence Day (which is actually 16th September).

The best place to celebrate Cinco de Mayo
If you’re in Mexico, the only place to celebrate is in Puebla, the site of the original battle. But if you really want to get soaked in margarita and show your sombrero, you need to head north of the border to...


  • Los Angeles - The City of Angels erupts in a celebration of Mexican culture with margaritas, tequila and cervezas all round. Wherever you are, the air will be ringing with salsa music and the streets crowded with folkloric dancers


  • Chicago - Make your way to the Windy City for live music, dancing and authentic food from south of the border. The centre of the festivities is obviously Chicago’s Mexican neighbourhood known as the “Little Village”.

Celebrate Cinco de Mayo at home
Don’t worry if you can’t get over the pond in time, you can celebrate Cinco de Mayo wherever you are.

Here are a few ideas to get you started:

      Look the part
In addition to your sombrero, be sure you’re wearing green, white and red, the colours of the Mexican flag

      Add a little music
If you can’t play traditional Spanish guitar, don’t despair, grab your maracas (any gringo can shake a maraca)

      Make a piñata
The typical paper mache donkey needs to be filled with sweets and treats and then hit with a stick (it’s for the kids remember)

      Shake your thing
Let’s see if you can learn the traditional Mexican Hat Dance in time (go on, we dare you)

What to serve on Cinco de Mayo

      Enchiladas and black bean burritos (as if we had to  tell you)
      Grilled corn on cob
      Homemade guacamole
      Mexican flan
      Spicy salsa
      Margarita  (this is the one you were waiting for, right?)


¡Que lo pasen bien!


maka language consulting

martedì 12 aprile 2016

Via della Seta: sinonimo di commercio e unione tra popoli




















Storie di mercanti e carovane, di unione tra Occidente e Oriente, Marco Polo, i mongoli di Gengis Khan, la Cina, l’Asia Centrale.

La Via della Seta, un insieme di strade, itinerari e camminamenti che collegavano Changan, la capitale della dinastia Han, con i confini orientali dell’impero romano passando per Samarcanda e altri città dell’impero persiano, è da sempre sinonimo di commercio e unione tra  popoli. Uno dei primi esempi di globalizzazione.


I nobili romani erano affascinati dalla seta ed erano disposti a pagare follie per averla. Iniziarono a conoscerla durante la battaglia di Carre nel 53 a.C. quando i parti la utilizzarono nei loro stendardi. Da allora in poi il consumo di seta e altri prodotti orientali non fece che aumentare sempre più. 

Eserciti, mercanti e avventurieri iniziarono a costruire una serie di collegamenti lunga oltre 7.000 km per portare seta e spezie in Occidente e cavalli, oro e argento in Oriente. 

A partire dal 1600 la scoperta dell'America, l'isolamento dell'Impero Cinese e l'avvento delle esplorazioni via mare ridimensionarono mano a mano l'utilizzo e l'importanza della Via della Seta. La Guerra fredda avrebbe bloccato ogni possibile ripresa e sviluppo delle antiche rotte commerciali per tutta la seconda metà del Ventesimo secolo. 

Oggi, in un mondo globalizzato testimone dell'ascesa economica della Cina, la Via della Seta riprende forma. Pechino sta investendo pesantemente in  oleodotti, gasdotti, strade, ferrovie e infrastrutture in tutta l'Asia Centrale per assicurarsi risorse energetiche e partner commerciali considerati di importanza vitale dalla dirigenza cinese. Nel 21 Secolo l'Oriente si avvicina all'Occidente. 


Fonte:



maka language consulting

giovedì 7 aprile 2016

Otto consigli per scrivere come un madrelingua











Imparare a scrivere in una lingua straniera non è come imparare a parlarla – può essere molto più complicato. Ciò che scrivi rimane sulla pagina (o sullo schermo) e tutti possono vederlo. Gli errori si notano di più ma hai anche l’opportunità di rileggere il tuo lavoro e di correggerlo finché non sei sicuro che sia perfetto (o quasi).


Ecco otto consigli per migliorare la tua scrittura in inglese.


1.Scrivi come parli
Usa frasi brevi
Non significa riportare gli “ehm”, “mmm” tipici del parlato, ma piuttosto suddividere le frasi e renderle più corte. L’Inglese è meno formale dell’Italiano e non richiede che tutte le informazioni vengano inserite in un’unica lunghissima frase con mille subordinate. Cerca di scrivere frasi lunghe da 20 a un massimo di 35 parole.

2.Tieni un diario
Scrivi ogni cosa che ti passa per la testa
Ricordi quando avevi un diario alle medie? Beh, non è utile solo per scrivere dei segreti o ricordare cosa hai fatto, ma è anche un ottimo strumento per esercitare la tua scrittura, solo che da adulti lo chiamiamo “journaling”. 

3.Vai sul personale
“Ruba” e salva ciò che ti piace
Crea il tuo dizionario personale. Mentre leggi annota le espressioni che ti piacciono e che vuoi usare quando scrivi. Crea una cartella sul desktop per gli screenshot e salva articoli o frasi che ti hanno colpito – gli scrittori lo chiamano “swipe file”.

4.Scrivi e riscrivi
Fai un classico copia e incolla
Leggi un paragrafo di un libro e ricopialo a memoria. Quando sei pronto controllalo con l’originale a fronte. Questo è un trucco che anche i professionisti più esperti usano per migliorare la propria scrittura.

5.Leggi, rileggi e poi leggi ancora una volta
Leggi le cose che vorresti scrivere
Più leggi in inglese più aumenta la tua conoscenza passiva della lingua. Leggere libri di letteratura ti aiuta a migliorare il tuo inglese scritto, ma leggere post e siti web scritti come tu vorresti affina il tuo stile personale e il tuo vocabolario; a meno che tu non voglia essere Shakespeare. 

6.Inizia a chattare
Usa i forum per fare pratica
Così come lanciarti in conversazioni migliora il tuo parlato, chattare on line e partecipare a forum aiuta la tua scrittura. On line devi rispondere velocemente e in modo efficace. Pensare su due piedi e digitare mentre pensi ti aiuta a migliorare il tuo inglese scritto.


7.Cerca su Google
Controlla se la frase esiste in Inglese
(E non intendiamo traduci). Se non sei sicuro che un’espressione sia esatta, cercala con Google. I filtri di ricerca ti mostreranno l’opzione giusta se digiti qualcosa di quasi corretto.

8.Lascia in sospeso
Fai una pausa e torna a controllare più tardi
Quando hai finito metti da parte per un po’ ciò che hai scritto. Come studente di inglese le tue conoscenze passive (lettura e ascolto) sono migliori di quelle attive (scrittura e parlato). Riguardare il tuo lavoro con un occhio fresco e critico ti permetterà di notare errori e migliorare cose che non avevi visto prima.


Altri consigli per scrivere come un madrelingua:

Ritorna a scuola
Devi conoscere la grammatica inglese a menadito. Devi conoscerla così bene da sapere esattamente quando ignorarla. Anche se la tua capacità di usare correttamente il present perfect continuous può far piacere al tuo professore, non ti aiuta a comunicare efficacemente e molti lettori nemmeno lo notano. Frasi semplici suonano più naturali.

Scrivi blog
Aggiorna il tuo blog regolarmente, così puoi esercitarti scrivendo di cose che ti interessano.

Fatti valutare 
Segui un corso di scrittura per corrispondenza, in questo modo un madrelingua può revisionare quello che scrivi e darti il suo parere su cosa devi migliorare.

Usa servizi professionali
Se devi scrivere un testo professionale senza errori fallo rivedere e revisionare da un’agenzia di servizi linguistici che abbia a disposizione linguisti, traduttori e redattori professionisti. Oppure, per testi di marketing, affidati a un copy che possa scrivere da zero o adattare i testi mantenendo il messaggio originale.

Segui il nostro blog per altri consigli su come scrivere in inglese.

maka language consulting
www.makaitalia.com


lunedì 4 aprile 2016

Eight tips for writing like a native














Learning to write in another language isn’t the same as learning to speak – it can be much more daunting. Whatever you write stays there on the page (or screen) for everyone to see. Mistakes are more obvious but you have the opportunity to look over your work and keep correcting it until you’re sure (or at least hope) it’s perfect.

Here are ten tips to give your writing in English a boost.

1.Write how you speak
Use short sentences
That doesn’t mean filling your writing with “umms” and “errs” but rather breaking your sentences down and making them shorter. English is less formal than Italian and doesn’t try to force all the information into one long sentence laden with two dozen dependent and independent clauses to cover all eventualities. Try to keep your sentences to an average of 20 words and a maximum of 35.

2.Keep a journal
Write it all, or, anything at all, down
Remember when you kept that diary when you were young? Well, it turns out it’s not only useful for keeping secrets or to remember what you did, but it’s a useful tool to practice your written communication skills, only we call it “journaling” as adults J

3.Get personal
"Swipe" and save what you like 
Compile a file and personal dictionary. Whenever you’re reading, make note of expressions you like or want to use in your writing. Create a folder on your desktop where you put screenshots and save articles or sentences you like - writers call this a ‘swipe’ file.

4.Read and rewrite
Copy and paste the old-fashioned way
Read a passage from a book and rewrite it from memory. Then, when you’re ready, check it against the original. This is an old trick even professionals use to improve their writing.

5.Read, read and read some more
Read the kind of things you want to write
The more you read in English, the more you increase your passive knowledge of the language. Reading literature will naturally improve your written English, but reading posts and websites written the way you want to write will help you hone your own writing style and vocabulary, unless of course, you want to be Shakespeare.

6.Start chatting
Use forums to practice
Much as throwing yourself into conversations helps improve your speaking, chatting online and contributing to forums help your writing. Online conversations put you in a position where you have to write quickly and effectively to communicate. Thinking on your feet and typing as you think will help to sharpen your English writing skills.

7.Google it
Check if your sentence exists in English?
(And we don’t mean translate.) When you’re not sure if an expression is quite right, search for it with Google. The search engine’s fuzzy filter will find the correct expression for you if you paste in something that’s almost right.

8.Leave it
Take a break and double check your writing later
Once you’ve finished, put your writing away for a day or so. As a student of English your passive skills (reading and listening) are better than your active skills (writing and speaking). Looking over your work with a fresh and critical eye will allow you to see errors and make improvements you may not have noticed before.

More tips for writing like a native:

Back to school
You need to know your English grammar upside down, back to front and inside out. You need to know it so well that you know exactly when to ignore it. While your ability to successfully use the present perfect continuous may impress your teacher, it won’t help you to communicate more effectively and most readers won’t even notice it. By keeping it simply, you’ll sound more natural.

Get blogging
Write your own blog and update it regularly, that way you can practice writing about things that you find interesting.

Get feedback
Take a writing correspondence course so a native speaker can review your writing and give you feedback on how and where to improve.

When you need to really produce error-free professional English text get your writing proofread and edited by an established language agency with a team of specialized linguists, translators, and editors. Alternatively, for marketing texts brief a copywriter who can draw up and adapt texts to your brand message.

Follow our learning series for more on English writing tips.

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