giovedì 6 dicembre 2012

Made in Italy with gusto













L’influenza sempre maggiore che la lingua inglese esercita sull’italiano è un dato di fatto. 

Abbiamo importato l’uso del fax, facciamo networking, clickiamo quotidianamente il mouse, vediamo la televisione in streaming, facciamo le presentations sulla leadership management nelle conference calls

Ci potremmo chiedere come riuscivamo a fare business in passato. Ma ci potremmo anche chiedere un’altra cosa: come farebbero i madrelingua inglese a fare qualsiasi cosa senza un po’ del nostro italiano?

Grazie alla fortissima presenza delle comunità di migranti italiani sparse sia nel Regno Unito che nel Nordamerica, e quindi al nostro vocabolario tramandato negli anni,  sono in realtà molte più le parole italiane presenti nella lingua inglese che le parole inglesi diffuse nella lingua di Virgilio.

Si tratta perlopiù di parole derivanti dalle varie espressioni artistiche della nostra cultura  (opera, danza, cucina, moda). 

Come farebbe, senza di noi, il maestro di un gruppo a cappella a spadellare gli spaghetti con gusto mentre sua moglie, che indossa le stiletto (proprio una prima donna), mangia i broccoli

Non ci sembra in proprio uno scambio conveniente: lo stress invece della pasta!

maka language consulting


***



It’s a given fact that Italian, to the horror of many, has been undergoing infiltrations of English for years now.

We’ve imported faxing and networking, clicking and streaming, presentations on leadership management through conference calls. How did we ever do business without it?

Well, I ask how did English speakers ever do anything civilized without a little of our Italian. With the emigration of Italians and therefore our vocabulary over years, it heralds that there are still more Italian words in English than there are English words in Italian, and those are mostly based on our culture (opera, dance, cuisine, fashion).

So how would the maestro of a cappella twiddle his spaghetti with gusto while his wife in stilettoes (such a prima donna) eat broccoli without us?

It doesn’t seem like much of a fair trade to me though: pasta for stress!

maka language consulting
www.makaitalia.com


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